Risparmia su Spotify con una VPN

Risparmia fino all’80% su Spotify!

Se si parla di musica, si parla di Spotify. Ma soprattutto, si parla di Spotify se la musica la si ascolta.

Negli ultimi anni, il popolo del web che usufruisce di piattaforme per la condivisione e la fruizione dei contenuti multimediali, ha premiato i servizi super-specifici che concentrano la loro offerta su un unico prodotto. A partire da YouTube, leader indiscusso nella condivisione video, passando per Instagram, fino ad arrivare alle applicazioni come WhatsApp, la fetta di utenza che sta migrando verso piattaforme più specifiche, è sempre più ampia.

E se YouTube è la scelta preferita da chi vuole guardare video, mentre Instagram è il paradiso degli stalker di chi condivide foto, la soluzione più popolare fra chi vuole ascoltare musica, si chiama Spotify.

Spotify: e tu, ce l’hai?

Lanciato nel 2008 e presente in oltre 100 paesi in tutto il mondo, Spotify è un servizio che negli ultimi anni si è imposto come la soluzione di punta per lo streaming musicale.

L’utenza totale dell’azienda può vantare oltre 320 milioni di subscriber in tutto il mondo, con ben 144 milioni di utenti paganti. Il servizio infatti, prevede anche la possibilità di ascoltare musica gratuitamente, con alcune limitazioni legate (fra le altre) alla presenza di annunci pubblicitari ed all’impossibilità di organizzare i propri brani preferiti in playlist.

Tuttavia, qualora foste stanchi di dover ascoltare più pubblicità che musica, e voleste cominciare ad ascoltare i vostri brani preferiti senza essere legati alla modalità shuffle, non vi resterebbe che dare uno sguardo alla pagina degli abbonamenti premium.

Spotify Italia, quanto mi costi!

Ma è proprio qui che viene il bello.

Sebbene l’offerta premium contempli le stesse opzioni con i medesimi vantaggi per tutti gli abbonati a prescindere dalla loro posizione, il costo varia enormemente da paese a paese.

In Brasile ad esempio, un abbonamento premium costa circa 2,63€, un prezzo molto più conveniente di quelli riservati ai principali paesi europei, ma decisamente maggiore di quanto invece si paga in Argentina (1,33€) e in India, dove invece il servizio in abbonamento costa meno di 30 centesimi a settimana.

Nelle Filippine, l’abbonamento premium costa circa 2,22€, mentre negli Emirati Arabi 4,50€ al mese.

In Europa, il prezzo medio è sensibilmente più alto. In Portogallo un abbonamento premium costa 6.99€, ma in paesi come la Germania, la Francia, l’Italia e il Belgio, la stessa sottoscrizione viene offerta a 9,99€, un vero e proprio salasso rispetto al costo mensile di cui dovranno farsi carico gli appassionati in Sud America, ma comunque minore di quello riservato ai cugini svizzeri, che per ascoltare musica senza interruzioni pubblicitarie dovranno sborsare ben 12,95 franchi, equivalenti a circa 12 euro.

Insomma, anche i non laureati in matematica avranno capito che l’Italia è una delle nazioni dalle quali l’abbonamento premium di Spotify sarà più esoso.

L’opzione più logica

Insomma, come fare?

L’opzione più logica sarebbe chiaramente quella di trasferirsi in Argentina, ma come fare se non si può lavorare in smart working? Ebbene, fra le tante meraviglie più o meno sorprendenti che possiamo trovare in rete, una in particolare può fare al caso nostro: le VPN.

Le VPN sono un servizio tanto semplice in teoria quanto efficace all’atto pratico. Tramite questi strumenti, in pochi clic potremo deviare la nostra connessione verso uno dei server inclusi nell’offerta del provider da noi scelto, in modo da poter “delocalizzare” la nostra posizione online senza muoverci di un solo passo, e tanto meno traslocare in Sud America.

I vantaggi sono evidenti: non solo non dovremo imparare lo spagnolo, ma attivando la nostra VPN e selezionando un server localizzato in un paese per il quale Spotify abbia dei prezzi più bassi, potremo creare un account da quel paese e sottoscrivere un abbonamento premium ad un prezzo scontato!

Scegliere la giusta VPN

Se trovate allettante l’idea di potervi vantare con i vostri amici per via del vostro account Spotify premium ad un prezzo stracciato, non vi rimane che completare tutti i passaggi necessari.

Prima di tutto, sarà necessario scegliere una buona VPN, cosa non così semplice in un mercato con sempre più opzioni, dove è diventato difficile distinguere le soluzioni veramente valide.

Se volete andare sul sicuro, NordVPN si rivelerà l’opzione migliore per la fruizione dello streaming musicale Spotify. Il servizio è in costante aggiornamento, e sta espandendo la propria rete server proprio per poter scongiurare da una parte una navigazione eccessivamente lenta dei suoi utenti, e dall’altra la spietata caccia alle VPN che i maggiori servizi di streaming portano avanti da anni.

Una volta installata l’applicazione, non vi resterà che selezionare un server di un paese fra quelli con le offerte per Spotify premium più economiche, e poi cambiare il vostro paese selezionando lo stesso dal quale vi state connettendo tramite la VPN.

Nel caso in cui abbiate già un account premium, piuttosto che cambiare i vostri dati è meglio lasciare che l’abbonamento scada, prima di completare la procedura.

I metodi di pagamento: attenzione a quelli disponibili

Per la sottoscrizione di un account premium, è necessaria la selezione di un metodo di pagamento. E qui, potreste imbattervi in qualche piccolo problema.

Al fine di poter effettuare l’upgrade ad un account premium, il servizio richiede un match fra il suddetto metodo di pagamento e la regione da cui vi connettete. In Italia ad esempio (così come nelle Filippine), è possibile pagare tramite Paypal, ma nei paesi dove quest’opzione non è contemplata (come il Brasile, l’Argentina e l’India), ultimare questo processo potrebbe essere più complesso.

Per ovviare a questo ostacolo, è possibile procedere al pagamento utilizzando una gift card Spotify del paese selezionato. Una semplice ricerca su Google (ad esempio Spotify Gift Card Brasil) vi darà modo di valutare diverse opzioni per l’acquisto.

Sto per trasferirmi in Italia, ma lì Spotify costa di più. Uffa!

Se per qualche motivo aveste in programma un trasferimento verso l’Italia (e la cosa non sia proprio evitabile) da un paese nel quale l’abbonamento premium Spotify sia meno costoso, non c’è da preoccuparsi!

A prescindere dalla vostra destinazione, utilizzando una VPN avrete sempre modo di connettervi ad un server nella vostra vecchia posizione, per continuare ad usufruire dei prezzi locali.

E se volete evitare seccature di qualsiasi tipo, optate per un abbonamento long-term al pacchetto Family: una volta sottoscritto, i prezzi rimarranno i medesimi, a prescindere dalla vostra posizione e dal fatto che possiate cambiarla.

Ascoltare Spotify da ogni parte del mondo, navigando in sicurezza

Speriamo che questo articolo vi sia stato utile. Ricordate, tuttavia, che una VPN non vi sarà utile solamente nel caso in cui voleste passare ad un abbonamento premium, poiché Spotify offre sì la possibilità di ascoltare musica gratuitamente, ma il servizio non è disponibile in moltissimi paesi.

Armando i vostri dispositivi con NordVPN, non solo potrete accedere al vostro catalogo musicale a prescindere dalla vostra posizione, ma potrete farlo navigando in tutta sicurezza e proteggendo il vostro anonimato, grazie alla crittografia offerta da questa azienda.

Cos’altro rimane da dire? Buon ascolto!

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